Legge di Bilancio 2018: novità in materia di lavoro e formazione

Dopo l’approvazione da parte del Senato avvenuta lo scorso 23 dicembre, è entrata in vigore la Legge di Bilancio 2018 che introduce importanti novità in materia di lavoro e formazione professionale.

Per quanto riguarda la formazione, le aziende potranno usufruire di un credito d’imposta che consente la copertura del 40% del costo del personale impiegato in attività di formazione negli specifici ambiti del Piano Nazionale Impresa 4.0. Il credito è ammesso fino ad un importo massimo annuo pari a 300.000 euro per ciascun beneficiario e potrà essere recuperato sulle imposte da versare relative all’anno di imposta nel quale si è svolta l’attività didattica.

Per quanto riguarda l’occupazione, diventa strutturale (quindi non vincolato ad un periodo specifico) il dimezzamento dei contributi per un massimo di 36 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 30 (con un tetto massimo di 3.000 euro). Solo per il 2018 tale sgravio riguarderà l’assunzione di giovani fino a 35 anni di età.

Le nuove disposizioni prevedono infine un esonero contributivo del 100% per tre anni (con un tetto annuo a 3.000 euro) per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro (almeno il 30% del totale delle ore previste) o periodi di apprendistato di primo o di terzo livello.

 

 

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2018

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