Bando “Fondo sviluppo e coesione” – Incentivi occupazionali ai datori di lavoro che assumono i destinatari delle politiche attive regionali

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Regione Lombardia ha deliberato lo stanziamento di € 20.000.000,00 per il Fondo Sviluppo e Coesione,  bando che conferma la centralità del sistema dotale e intende premiare i datori di lavoro che assumono i destinatari, selezionati con gli operatori accreditati regionali, come CFA, che stanno partecipando alle politiche attive nell’ambito di Dote Unica Lavoro fase IV e Azioni di Rete per il Lavoro fasi I e II.

Il provvedimento attua la delibera della Giunta regionale n.4398 del 10 marzo 2021.

Beneficiano del contributo a fondo perduto le imprese, di tutti i settori e tipologie, che assumono lavoratori disoccupati o lavoratori sospesi, che hanno avviato la politica attiva regionale e che conseguono nella stessa il risultato di reimpiego.

Beneficiari

Sono ammessi ad accedere al contributo i datori di lavoro, che assumono lavoratori presso un’unità produttiva/sede operativa ubicata in Lombardia, rientranti in una delle seguenti categorie:

  • I soggetti regolarmente iscritti presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo, per coloro che sono tenuti a tale adempimento (es. imprese, società tra professionisti, etc.);
  • I soggetti non iscritti presso il registro delle imprese ma che esercitano, anche se in forma non prevalente, attività di tipo economico e sono in possesso di una partita IVA:
  • Enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritti ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. 117/2017);
  • Associazioni riconosciute e le fondazioni, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • I lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA attiva, in forma singola o associata;
  • Le imprese agricole.

Destinatari

Il lavoratore deve:

  • Aver compiuto almeno 30 anni
  • Essere residente in Regione Lombardia
  • Essere disoccupato (senza limiti temporali minimi di inoccupazione)
  • Non aver lavorato in precedenza per l’azienda che intende assumerlo

Agevolazioni

Sono finanziati i contratti di lavoro sottoscritti a partire dal 29 marzo 2021, presso unità produttive/sedi operative ubicate sul territorio di Regione Lombardia:

  • a tempo indeterminato;
  • a tempo determinato di almeno 12 mesi;
  • a tempo pieno, a tempo parziale (di almeno 20 ore settimanali medie).

La misura è estesa, con particolari condizioni di accesso, ai soci lavoratori che provengono da imprese in crisi e che, anche al di fuori dai percorsi di politica attiva regionali, costituiscono o acquisiscono un’impresa (“workers buyout”).

Il contributo massimo è differenziato in funzione della difficoltà di accesso nel mercato del lavoro, come segue (importi calcolati su base contrattuale di 40 ore/settimana):

  • lavoratori fino a 54 anni: 5.000 €
  • lavoratrici fino a 54 anni: 7.000 €
  • lavoratori a partire dai 55 anni: 7.000 €
  • lavoratrici over 55: 9.000 €

A tali importi si aggiunge un ulteriore valore di 1.000 € se l’assunzione viene effettuata da un datore di lavoro con meno di 50 dipendenti o da un’impresa costituita o acquisita da lavoratori, anche in forma cooperativa, che provengono da imprese in crisi (“workers buyout”).

Si informa che per avere accesso ai contributi devono essere trascorsi almeno 15 giorni dalla data di presa in carico dell’utente da parte di CFA e da quella di assunzione.

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FAQ

L’accesso agli incentivi può avvenire solo al raggiungimento dei 90 giorni dall’inserimento lavorativo del candidato, con proseguimento di contratto, e non prima dell’attivazione della politica regionale da parte di CFA.

L’azienda può richiedere tali incentivi, al raggiungimento dei 90 giorni dall’inserimento, in due modalità:

  • A rimborso: il soggetto può far domanda di liquidazione intermedia e successivamente al termine del contratto di assunzione (minimo di 12 mesi)
  • Con un’unica soluzione anticipata: il soggetto può stipulare una fidejussione della durata di 12 mesi, il cui importo deve essere pari alla percentuale di anticipazione richiesta e maggiorata della somma dovuta a titolo di interesse legale annuo vigente.

CFA gestisce solamente le prese in carico dei candidati: il servizio al cittadino di presa in carico in Dote Unica Lavoro è gratuita.
Il soggetto richiedente può compilare in autonomia i documenti necessari alla richiesta di incentivi sulla relativa piattaforma o affidare il servizio a pagamento ai nostri partner.
E’ necessario presentare domanda di contributo per ogni lavoratore assunto.

L’azienda che è interessata ad assumere un profilo inserito nei percorsi regionali di reinserimento lavorativo può consultare la nostra Vetrina Talenti o fare richiesta per una Ricerca e Selezione personalizzata.