Corsi antincendio: importanza della formazione e normativa

Il Testo Unico sulla Sicurezza (Decreto Legislativo n. 81/2008) prevede che all’interno di un’azienda il datore di lavoro nomini e provveda alla formazione di un adeguato numero di addetti antincendio in grado di intervenire in caso di emergenza.

Il numero di addetti antincendio varia in funzione della valutazione dei rischi e di parametri quali, ad esempio, il numero di lavoratori o la struttura dell’edificio. La normativa prevede che la nomina da parte del datore di lavoro o del dirigente di un lavoratore incaricato della sicurezza antincendio sia obbligatoria per tutte le aziende con più di 5 impiegati.

L’addetto antincendio è tenuto a frequentare una formazione specifica finalizzata ad acquisire le competenze utili al corretto utilizzo dei dispositivi di spegnimento degli incendi e le procedure necessarie ad impedire la diffusione del caos in caso di situazioni di pericolo.

I corsi antincendio hanno durata e programmi differenti in base al livello di rischio dell’azienda:

  • Rischio basso (4 ore): aziende in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e non vi sono condizioni che possono favorire lo sviluppo di incendi
  • Rischio medio (8 ore): aziende in cui sono presenti sostanze infiammabili e vi sono le condizioni per il potenziale sviluppo di incendi, sebbene in maniera limitata
  • Rischio elevato (16 ore): aziende nelle quali non solo sono presenti sostanze infiammabili, ma il rischio di sviluppo e propagazione di incendi è particolarmente elevato e concreto

A tutti i livelli, i corsi antincendio sono divisi in una parte teorica che consente l’apprendimento delle nozioni di base, delle misure di prevenzione, dei sistemi di allarme e della segnaletica, e un modulo pratico, con esercitazioni di addestramento del personale e simulazioni di incendio, finalizzato a valutare il corretto apprendimento e l’utilizzo appropriato di estintori e idranti.

È inoltre obbligatorio frequentare un corso di aggiornamento con cadenza triennale finalizzato a rinnovare le precedenti competenze acquisite e formare l’addetto sulle novità normative e strumentali. La durata dei corsi di aggiornamento è differenziata come segue:

  • Rischio basso: 2 ore
  • Rischio medio: 5 ore
  • Rischio alto: 8 ore

Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2017

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