Dote Ammortizzatori Sociali Regione Lombardia
Regione Lombardia ha concordato con il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e con le parti sociali lombarde nuovi criteri per l’accesso agli ammortizzatori sociali in caso di sospensione o cessazione del rapporto di lavoro, per il biennio 2009/2010, estendendo questi strumenti di tutela del reddito a nuove categorie di lavoratori e di imprese.
In questo modo è ora possibile sostenere i lavoratori maggiormente colpiti dalla crisi e privi di tutele attraverso un insieme di interventi che uniscono i tradizionali ammortizzatori sociali (cassa integrazione guadagni ed indennità di mobilità) con le politiche attive per il lavoro (servizi di formazione ed inserimento lavorativo).
I trattamenti di sostegno al reddito sono erogati dall’INPS dopo la sottoscrizione, da parte dei lavoratori interessati, della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e dell’Offerta dei Servizi.
Chi può richiedere la Dote
Il lavoratore che si trovi in cassa integrazione o disoccupato con il diritto a un’indennità di sostegno del reddito è tenuto ad accettare una Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali. Lo deve fare aderendo a una proposta che gli venga formulata, in base all’accordo sindacale che è stato sottoscritto per poter accedere alla Cassa Integrazione in deroga, ovvero in base ad eventuali accordi sindacali territoriali e/o settoriali.
Nel caso in cui gli accordi di cui sopra non lo prevedano, può aderire in uno dei modi seguenti:
- può contattare gli operatori accreditati della Regione Lombardia [elenco disponibile sul sito www.dote.regione.lombardia.it o telefonando al numero verde 800 318 318] e aderire alle proposte che essi siano in grado di comunicargli;
- può aderire a una proposta che gli pervenga, formulata sulla base degli obiettivi ed indirizzi definiti in intese territoriali sottoscritte da associazioni aderenti alle organizzazioni firmatarie dell’Accordo quadro sugli ammortizzatori in deroga del 4 maggio 2009;
- può aderire a una proposta che gli pervenga direttamente da un operatore accreditato.
Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Lombardia
|